Dal 22 al 25 luglio 2026

Ennstal Classic 2026: quando la precisione conta più della velocità

7/29/2026

Ennstal Classic 2026: quando la precisione conta più della velocità
Generale

Auto storiche, strade impegnative e circa 900 chilometri attraverso l’Austria: l’Ennstal Classic è uno degli eventi più caratteristici per le vetture d’epoca. Ma chi si aspetta un tranquillo tour in auto d’epoca rischia di sottovalutarne la vera sfida sportiva.

All’Ennstal Classic l’obiettivo non è correre al massimo della velocità, ma puntare alla massima precisione.

Cosa Rende l’Ennstal Classic Così Speciale?

La competizione principale è riservata ai veicoli di rilevanza storica costruiti fino al 1972. Molti di essi provengono da un’epoca in cui la guida era molto più diretta rispetto a oggi, con meno sistemi di assistenza, un maggiore coinvolgimento meccanico e un legame molto più stretto tra pilota e vettura.

Questa filosofia definisce anche l’evento stesso. Nel concorso principale non sono ammessi moderni dispositivi elettronici per la misurazione del tempo e della distanza. Al loro posto, i team si affidano a strumenti come i tradizionali cronometri e i contachilometri meccanici.

Di conseguenza, l’auto è solo una parte dell’equazione. Pilota e copilota devono lavorare in stretta sintonia, leggere la strada, valutare le distanze e rispettare i tempi prefissati con la massima precisione possibile.

Che cos’è una gara di regolarità?

A differenza del motorsport tradizionale, nelle gare di regolarità non è automaticamente l’auto più veloce a vincere.

Per alcuni tratti del percorso, alle squadre vengono assegnati tempi obiettivo o velocità medie specifiche. Il loro compito è rispettarli con la massima precisione possibile. Transitare a un punto di cronometraggio in anticipo o in ritardo comporta l’assegnazione di punti di penalità.

Può sembrare semplice, ma in pratica diventa presto impegnativo. Anche la minima deviazione può fare la differenza. Allo stesso tempo, i team devono tenere sotto controllo il traffico, il percorso, l’auto e il cronometro.

Questo è uno degli elementi principali che rende l’Ennstal Classic così affascinante. La velocità passa in secondo piano, mentre concentrazione, sensibilità e precisione diventano i fattori decisivi.

La REMUS Special Stage a Niederöblarn

Venerdì il percorso ha portato i team all’aerodromo di Niederöblarn, dove la prova speciale REMUS li ha messi di fronte a un’ultima sfida.

Dopo una lunga giornata di rally, concentrazione assoluta, grande sensibilità per l’auto e un tempismo perfetto erano fondamentali. Pilota e copilota dovevano ancora una volta lavorare come un’unica unità e cogliere l’attimo decisivo con la massima precisione. Il team più performante sulla prova speciale veniva premiato con il Trofeo REMUS Retro.

È proprio questo legame diretto tra persone, macchine e piacere di guida a rendere la Ennstal Classic così speciale per noi. Auto con carattere, una tecnologia che si può sentire e ascoltare, e il puro piacere di guidarle davvero sono da sempre al centro della filosofia REMUS. Per questo è stato ancora più gratificante contribuire a questa esperienza unica con una nostra speciale prova speciale.

REMUS ha accompagnato i partecipanti lungo i tanti chilometri del rally. Ogni pacchetto di benvenuto ufficiale includeva una borraccia REMUS, un pratico compagno per le giornate trascorse sulla strada.

Una cultura di guida che continua a ispirare

La Ennstal Classic dimostra che la passione per l’automobile non si misura solo con i dati di potenza o la velocità massima.

A volte, il fascino più grande sta nel comprendere a fondo un’auto, nel percepire ogni sua reazione e nell’essere incredibilmente precisi proprio nell’istante decisivo.

È proprio questo che rende l’Ennstal Classic coinvolgente anche per chi non appartiene al mondo delle auto d’epoca. Si tratta di cultura della guida, di ingegneria con carattere e di quella sensazione unica che nasce quando pilota e macchina lavorano in perfetta armonia.